{"id":13,"date":"2017-04-06T19:51:05","date_gmt":"2017-04-06T17:51:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brunobenatti.it\/?page_id=13"},"modified":"2017-05-03T10:31:46","modified_gmt":"2017-05-03T08:31:46","slug":"biografia","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.brunobenatti.it\/?page_id=13","title":{"rendered":"Biografia"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row css=&#8221;.vc_custom_1491565592929{margin-top: 50px !important;}&#8221;][vc_column][vc_column_text]<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-148 size-medium\" src=\"http:\/\/www.brunobenatti.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Bruno-Benatti-244x300.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.brunobenatti.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Bruno-Benatti-244x300.jpg 244w, http:\/\/www.brunobenatti.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Bruno-Benatti.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/>Nato a Guastalla (RE), il Maestro Bruno Benatti si forma a Modena, Bologna e Firenze, citt\u00e0 nelle quali si dedica alla ricerca grafico-pubblicitaria e al manifesto informativo-culturale.<\/p>\n<p>In particolare, l\u2019ambiente fiorentino determina l&#8217;interesse per il murales come elemento integrante dell&#8217;architettura.<\/p>\n<p>A seguito dell\u2019alluvione del 1966, Benatti ha l&#8217;occasione di studiare le opere esposte in mostra da Siqueiros, giunto a Firenze per dare il proprio sostegno ai giovani \u201cangeli del Fango\u201d e alla citt\u00e0 d&#8217;arte pesantemente danneggiata.<\/p>\n<p>In questo periodo, cos\u00ec come negli anni successivi, opere come i murales, la \u201cLibreria di Sassuolo\u201d, i quadri sulle lotte operaie e le nature morte sono accomunate dalla presenza del giornale, vero e proprio elemento descrittivo e concettuale, che permette a Benatti di esprimere in una forma nuova e non convenzionale la sua attenzione verso i problemi della societ\u00e0.<\/p>\n<p><em>\u201cLa lettura del giornale \u00e8 la preghiera laica del mattino\u201d (Friedrich Hegel).<\/em><\/p>\n<p>Un momento importante per la vita artistica di Benatti \u00e8 la mostra personale organizzata presso l&#8217;Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera.<br \/>\nIl maestro successivamente segue le attivit\u00e0 lavorative legate al mare e alla pesca, che ispirano le sue opere.<br \/>\nUn altro aspetto analizzato dall&#8217;artista \u00e8 quello della figura della donna, rappresentata in modo &#8220;ironico&#8221; come Madonna.<br \/>\nLe opere di questo periodo sono spesso ispirate dal movimento artistico Liberty, come nel dipinto \u201cPiacere di volare &#8211; [Windsurf]\u201d.<\/p>\n<p>La ricerca estetico-concettuale prosegue con i murales di 1500 metri quadri del cimitero di San Benedetto del Tronto, realizzata attraverso le tecniche della sculto-pittura e del trompe-l-oeil.<\/p>\n<p>Quest&#8217;opera rappresenta la massima sintesi dei temi affrontati da Benatti: il mare, il paesaggio e una laica \u201csacralit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni egli ha maturato un nuovo interesse, legato alla Body Art, corrente artistica diffusasi negli Stati Uniti e in Europa negli anni Settanta.<br \/>\nL&#8217;artista emiliano ha dunque realizzato una serie di opere utilizzando veri e propri manichini, che sono poi stati opportunamente modificati per assecondare le sue esigenze artistiche. La scelta di adoperare manichini non \u00e8 per nulla casuale: il Maestro li rappresenta infatti, con ironia, come<br \/>\nsimbolo del capitalismo e del consumismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Leonardo Fidanza<\/em><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row css=&#8221;.vc_custom_1491565592929{margin-top: 50px !important;}&#8221;][vc_column][vc_column_text]Nato a Guastalla (RE), il Maestro Bruno Benatti si forma a Modena, Bologna e Firenze, citt\u00e0 nelle quali si dedica alla ricerca grafico-pubblicitaria e al manifesto informativo-culturale. In particolare, l\u2019ambiente fiorentino determina l&#8217;interesse per il murales come elemento integrante dell&#8217;architettura. 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